Medicina Estetica

Cos’è la Medicina Estetica

La Medicina Estetica è una branca della Medicina che, mediante trattamenti medici indirizzati alla cura estetica della persona nella sua globalità, si propone la prevenzione, il trattamento ed il mantenimento della performance individuale, attuando un equilibrio perfetto tra corpo e mente. Raggiungere uno stato di benessere fisico-psichico è un processo, non un singolo evento causale, un percorso che passa attraverso un miglioramento dell’aspetto esteriore, con ripercussioni positive sulla capacità di relazione con il mondo esterno, nell’ambito della sfera affettiva, sociale o professionale. Si possono correggere o eliminare gli inestetismi del viso o del corpo, senza ricorrere alla chirurgia attraverso una serie di trattamenti solitamente poco invasivi e che consentono una normale ripresa delle attività in breve tempo. In particolare gli inestetismi di cui si occupa la medicina estetica possono essere congeniti, cioè ereditari, oppure possono essere acquisiti nel corso degli anni, ad esempio causati dall’invecchiamento o dallo stile di vita. Quali che siano le cause che hanno provocato l’inestetismo, il medico estetico dopo un’accurata visita in studio, potrà proporre alla paziente, se sussiste una valida indicazione terapeutica, il trattamento più efficace per il suo caso specifico. La Medicina Estetica può aiutare a eliminare (in tutto o in parte) o a migliorare vari inestetismi quali rughe e invecchiamento della pelle, cellulite e accumuli di grasso, smagliature, inestetismi vascolari, cicatrici inestetiche, e molti altri.

“La bellezza di una persona giovane è un caso della natura, mentre la bellezza di una persona matura rappresenta un’opera d’arte”.

(Eleanor Roosevelt)

 

Cos’è l’invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento cutaneo è un processo inevitabile di progressiva perdita di elasticita’ con conseguente atrofia della cute poiche’ i fibroblasti, le cellule deputate alla produzione di proteine fra le quali il collagene e l’acido ialuronico, perdono la capacita’ di sintetizzare proteine (anche dell’80%). Il derma si assottiglia, il tessuto connettivo si impoverisce dei suoi elementi costituenti .Le rughe rappresentano il segno più evidente dell’atrofia cutanea. Soprattutto il collagene uno dei componenti cardine del tessuto cutaneo diminuisce drasticamente con l’eta’. All’invecchiamento cutaneo concorrono inoltre alcuni fattori quali la genetica, l’incidenza di talune patologie, e fattori esterni quali l’esposizione ai raggi solari, il fumo, uno stile di vita sregolato. Progressivamente i tessuti appaiono rilasciati, quasi abbondanti nella loro perdita di tonia,  rimangono incise le prime depressioni che se non contrastate diventeranno solchi. Pur non potendo fermare il tempo, e’ possibile oggi contrastare l’invecchiamento. E’ l’associazione di diverse tecniche che ci permette di risolvere la maggior parte delle imperfezioni che il tempo ci regala.

 

Cosa sono i fillers

Per contrastare i più tipici segni dell’invecchiamento ovvero le rughe, sono oggi possibili tecniche di medicina estetica mediante impianti nel derma di speciali sostanze che possono ridurre notevolmente questi inestetismi, parliamo di fillers.

I Filler sono sostanze riempitive che utilizziamo per ridonare i giusti volumi al volto o per correggere le rughe del volto come ad esempio le rughe naso geniene, la ruga della commissura labiale, la famosa ruga della marionetta, quella che dà alla bocca un atteggiamento triste, le rughe peribuccali, perioculari o della glabella, cioè la zona fra le sopracciglia. Sono sostanze sempre riassorbibili ma solo sostanze che possono essere riassorbite dalla nostra pelle e che abbiano anche un effetto di donare alla pelle maggiore idratazione, maggior turgore, una maggiore produzione di collagene ed elastina. Quindi non solo riempitive, ma anche sostanze che curano la nostra pelle e ne rallentano l’invecchiamento. E’ essenziale che le correzioni siano correzioni minime, correzioni non visibili agli altri, non eccessive, correzioni estremamente naturali dove l’amica che ci incontra ci possa dire “ti vedo con un viso riposato” ma non “che cosa hai fatto!”  I Filler sono sostanze che vengono iniettati sottocute  con ago molto sottile, con poco traumatismo; a volte si possono provocare dei piccoli ematomi riassorbibili in pochi giorni: la ripresa dell’attività lavorativa è praticamente immediata.

 

DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO

La seduta ambulatoriale consta di micro-infiltrazioni locali con fillers (acido Jaluronico, Collagene, acido Polilattico e molti altri nei distretti interessati. Il dolore durante il trattamento è assimilabile ad un bruciore intenso che si risolve rapidamente quindi in accordo con il paziente si può procedere con anestesia locale (iniezione), con applicazione topica di creme contenenti anestetico (che però vanno applicate almeno 30-40 minuti prima del trattamento altrimenti non hanno il tempo di essere assorbite e svolgere l’azione prefissata) o senza alcuna anestesia.

 

DURATA E RIPETIBILITA’

Al termine del trattamento può insorgere un lieve rossore/gonfiore della zona trattata che generalmente si risolve nell’arco di poche ore. Nella medesima zona si possono formare lievi ecchimosi (lividi) che scompariranno con variabilità individuale in 2-7 giorni. Il trattamento sortisce immediatamente l’effetto desiderato, tendenzialmente in eccesso nelle prime 24-48 ore per sovrapposizione di un lieve edema (gonfiore) locale e dura, generalmente (ed individualmente), da 3 a 6 mesi; nei (rari) casi più “fortunati” può anche durare fino ad un anno.

 

Biostimolazione

La Biostimolazione è un trattamento medico-estetico per recuperare e mantenere la giovinezza della pelle, attraverso la riorganizzazione della struttura della pelle; la procedura migliora l’idratazione, l’elasticità ed il turgore del tessuto cutaneo, aumenta visibilmente la tonicità della pelle e contrasta l’azione dei radicali liberi. Grazie alla biostimolazione cutanea possiamo infatti contrastare le azioni nocive dei radicali liberi sulla pelle, aumentando contemporaneamente l’idratazione del derma e rallentando l’invecchiamento della cute con l’ausilio di microiniezioni a base di acido ialuronico, vitamine, aminoacidi e sostanze utili per rinnovare e dare più tonicità alla pelle. L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare l’invecchiamento cutaneo prima che il danno ed il conseguente difetto estetico sia troppo grave ed avanzato. Restylane VITAL®   è un trattamento per il ringiovanimento cutaneo naturale che ripristina il corretto equilibrio idrico della pelle e ne migliora l’elasticità e il tono, donando un aspetto fresco e naturale. PROTOCOLLO: 1 seduta ogni sette giorni per 4 volte, ogni 15 giorni per 2 volte poi 1 seduta mensile di mantenimento.

 

Bioristrutturazione

La bioristrutturazione è un trattamento medico-estetico che permette di attivare i fibroblasti con produzione di collagene fibroso, per aumentare lo stato di rigidità del derma.

 

Peeling

La pelle è un organo dinamico. Ogni giorno lo strato corneo elimina, attraverso un meccanismo fisiologico, un numero infinito di cellule cheratinizzate. Il peeling chimico è una  forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l’uso di una sostanza chimica. Un peeling molto superficiale accelera l’esfoliazione naturale dello strato corneo, mentre un peeling che agisce a livello più profondo crea necrosi e infiammazione nell’epidermide, nel derma papillare o nel derma reticolare.

Il peeling chimico crea evidenti cambiamenti nella pelle attraverso tre meccanismi d’azione: Stimolazione del turnover cellulare attraverso la rimozione delle cellule morte dello strato corneo. Eliminazione di cellule epidermiche danneggiate e degenerate, che saranno rimpiazzate da cellule epidermiche normali. Questo risultato sarà particolarmente evidente nel trattamento delle cheratosi attiniche e delle pigmentazioni anomale. Introduzione di una reazione infiammatoria e attivazione dei mediatori dell’infiammazione (un meccanismo ancora poco conosciuto) che attiva la produzione di nuove fibre di collagene e di glicosaminoglicani (meccanismi rivitalizzanti del derma). Dal momento che peeling che agiscono a livelli epidermici profondi comportano anche rischi di complicazioni ed esiti indesiderati, è indispensabile eseguire trattamenti e terapie che ottengono eccellenti risultati con il minor rischio possibile. E’ questo il concetto moderno di peeling: eseguendo varie sedute di peeling superficiali o di media profondità otterremo, attraverso un risultato cumulativo, risultati estetici eccellenti e duraturi senza rischi di effetti indesiderati.

Quali risultati si possono ottenere?

Migliorare l’aspetto della pelle del viso dando lucentezza e turgore rimuovendo gli strati invecchiati dell’epidermide che si trovano in superficie.

Quali sono i tempi di guarigione?

Il tempo di guarigione è variabile tra 4 e 12 giorni a seconda della concentrazione utilizzata nel peeling. Chiaramente nella prima seduta si utilizzerà un peeling non particolarmente aggressivo per valutare la reazione soggettiva e attuare nelle sedute successive un trattamento personalizzato a ciascun paziente.

Quali sono i disagi del periodo post- peeling?

Rossore ed inscurimento della pelle per alcuni giorni dopo il trattamento, possibile esfoliazione per 8-10 giorni della stessa. Tali piccoli disagi, non sempre manifesti, potranno essere attenuati con un leggero strato di trucco.

Quali sono i rischi della procedura?

Rarissimi casi di infezioni o leggeri esiti cicatriziali nei peeling più aggressivi. Tali rischi, saranno comunque auto risolti con il naturale ricambio cellulare o con una nuova applicazione.

I vari tipi di peeling

I peeling possono essere classificati e suddivisi a seconda del tipo di sostanza chimica che contengono oppure a seconda della profondità nella pelle a cui agiscono.

In base alla profondità d’azione nel derma distinguiamo quindi peeling molto superficiali, peeling superficiali, peeling medio-profondi, peeling profondi.

Le sostanze utilizzate per il peeling chimico:

  • Acido glicolico
  • Acido retinoico
  • Peeling TCA:  acido tricloroacetico
  • Acido salicilico
  • Acido piruvico
  • Alfa-idrossi-acidi
  • Jessner’ s Solution
  • TCA
  • Peeling all’acido mandelico

Quale profondità per il peeling?

Sono molti i fattori che devono essere tenuti in considerazione, per scegliere la profondità a cui deve agire il trattamento di peeling chimico. Il medico estetico esperto e preparato saprà valutare con attenzione il tipo di pelle del paziente e determinare di conseguenza quale sia il peeling maggiormente appropriato.

Decorso post peeling

Seguite sempre tutte le indicazioni che vi verranno date dal medico-chirurgo che ha effettuato il trattamento. Ricordiamo comunque che nel decorso post-peeling è indispensabile proteggersi in modo assoluto dal sole e dai raggi solari e lampade UVA – UVB con prodotti che contengano schermi e filtri solari protettivi, per prevenire eventuali iperpigmentazioni postinfiammatorie.

Lavare la pelle con un detergente delicato, risciacquarla con cura e delicatezza evitando qualsiasi tipo di sfregamento o irritazione e mantenere la cute costantemente protetta con prodotti emollienti.

Il tempo di guarigione varia, da 4 giorni a 12 giorni a seconda della concentrazione utilizzata nel peeling.

Avvertenze rischi e complicazioni dei peeling chimici.

Se il peeling è eseguito da un medico estetico esperto serio professionista con esperienza è da considerarsi una procedura sicura e priva di rischi ma non dimentichiamo che la sua penetrazione nella cute può non avvenire in maniera uniforme e quindi complicazioni possono manifestarsi in rari casi come infezioni o esiti cicatriziali.

 

Tossina botulinica

La tossina botulinica , nella sua forma di proteina purificata , può essere utilizzata in medicina estetica per mettere temporaneamente a “riposo”, alcuni muscoli del viso. Si trattano i cosiddetti “muscoli mimici”, che sono i piccolissimi muscoli la cui contrazione continua quando parliamo, ridiamo, ecc. sono responsabili delle rughe che segnano il nostro volto. La tossina botulinica, iniettata con le dovute precauzioni ed in modo corretto, crea una “ paralisi temporanea” dei muscoli trattati: per circa 4 mesi si riduce la forza degli impulsi nervosi che fanno contrarre i muscoli responsabili delle rughe d’espressione e, come risultato, si ha un muscolo più rilassato, la pelle si distende e diventa più liscia, le rughe si spianano e tutto il viso appare più giovane e disteso. E’ importante effettuare correzioni molto soft, che servano solo ad indebolire i muscoli e non a paralizzarli totalmente, altrimenti il viso rischia di perdere espressività, acquistando un aspetto fisso poco gradevole.

Con trattamenti lievi, ovvero con l’uso di piccole quantità, che potremo definire una sorta di “baby-botox”, il volto mantiene in parte la sua mobilità e la sua espressività, apparendo solo più disteso e luminoso.

TECNICA: e’ fondamentale studiare accuratamente il viso del/della paziente, i segni, i movimenti mimici e verificarne eventuali asimmetrie, prima di intraprendere il trattamento. E’ altrettanto importante verificare se non esistano controindicazioni alla terapia ed informare esaurientemente il paziente, che dovrà quindi firmare il consenso informato, prima di effettuare il trattamento.

La tossina botulinica si inietta (previa foto di controllo del/della paziente) con micro-infiltrazioni eseguite con un ago sottilissimo nel “ventre” del muscolo che si desidera rilassare.

Dopo il trattamento, per 5 ore bisogna mantenere alcune cautele: no alla doccia,alla sauna, alla palestra, no alla testa all’in giu’, non sdraiarsi sul letto, non toccare le zone trattate. Queste cautele servono per evitare uno spostamento della tossina.

Il risultato estetico del botulino compare dopo circa 5-7 giorni dal trattamento, raggiunge il massimo effetto distensivo dopo 20-30 giorni ed il risultato estetico permane per circa 4-5 mesi. A questo punto, se si desidera, si può ripetere il trattamento.

Needling

Il needling o micro perforazione multipla della cute è una tecnica innovativa che consente di stimolare a livello dermico la produzione di collagene ed elastina.

Il tessuto cicatriziale è particolarmente carente di fasci di collagene ed elastina ed anche la pelle invecchiando si impoverisce sempre più di queste sostanze che sono invece essenziali per mantenere elasticità e tono. Il trattamento consiste nel trattare la pelle con un rullo sterile e monouso dove sono posizionati, in file parallele,  microaghi di acciaio chirurgico di lunghezza variabile da 0,5mm fino a 2 mm e di diametro di 0,25 mm. La cute reagisce al trauma ripetuto delle micro perforazioni attivando i meccanismi di riparazione, con incremento a livello dermico delle fibre di collagene ed elastina a distanza di sei-otto settimane dall’intervento. Prima del trattamento la pelle deve essere accuratamente detersa e successivamente si applica un anestetico topico in occlusione per circa trenta minuti. Rimossa l’occlusione e l’anestetico, si disinfetta accuratamente l’area da trattare e si appoggia il cilindro sulla pelle facendolo ruotare manualmente esercitando una modesta pressione. Si procede in direzione verticale, orizzontale e diagonale per almeno 4-5 passaggi consecutivi. Una volta ottenuto un lieve sanguinamento uniforme in tutte le aree da trattare, si rimuovono le tracce di sangue con una garza sterile imbibita di soluzione fisiologica e si applicano sulla pelle sostanze in grado di favorire la produzione di collagene ed elastina. Grazie al trattamento needling le cicatrici risultano visibilmente meno marcate e la pelle assume una maggior tonicità con un ottimo risultato anche su rughe particolarmente difficili da trattare quali quelle peribuccali.

Indicazioni del needling

•          cicatrici post-acneiche

•          foto-aging

•          rughe peribuccali e perioculari

•          smagliature bianche.

Controindicazioni

•          patologie cutanee in fase attiva

•          formazione di cheloidi

•          collagenopatie

•          gravidanza

•          allattamento.

Effetti collaterali transitori (24-48 ore)

•          lieve edema

•          arrossamento moderato

 

Mesoterapia

La Mesoterapia è una tecnica di somministrazione in piccole dosi di un insieme di farmaci per via intradermica distrettuale, attraverso aghi sottili lunghi 4mm applicati ad una siringa. Lo scopo di questo trattamento estetico è favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, migliorare tonicità ed elasticità della cute ed avere un effetto lipolitico. La Mesoterapia è indicata per il trattamento della cellulite o panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS). Prima del trattamento è necessaria una diagnosi accurata per verificare che la paziente non soffra di allergie più o meno gravi, anche se vengono impiegati farmaci omeopatici scarsamente allergizzanti. Non occorre anestesia e il numero di sedute può variare da 8 a 10 a frequenza settimanale. Alla Mesoterapia può essere associata la Carbossiterapia per un miglior risultato finale.

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